L´associazione promuove progetti di sviluppo sostenibile in varie realtà del mondo con un´ottica antropologica.
Nello specifico, miriamo alla totale collaborazione con la comunità sociale per raggiungere la massima autosufficienza possibile sia a livello progettuale che formativo, logistico ed economico.
Sconfine, associazione italiana di promozione sociale per la solidarietà e cooperazione internazionale, è costituita da persone provenienti da paesi e realtà diverse.
Sconfine è un gruppo di professionisti che costruiscono il proprio punto di forza sulle diversità che li accomunano: culturali, esperienziali e relative al proprio percorso di studi. Alle singole competenze si aggiunge un percorso formativo comune.
Sconfine è un gruppo di volontari che collaborano per realizzare progetti sostenibili e futuribili in paesi in difficoltà. Qualsiasi progetto è inteso nel rispetto della cultura locale, come elaborazione di proposte fatte assieme alla popolazione stessa, in risposta alle esigenze rilevate da un´approfondita analisi del territorio e delle problematiche contingenti. In questo senso e nella metodologia adottata sia all´interno dell´associazione stessa che in relazione alle realtà incontrate, nell´approccio con l´altro e nell´affrontare le problematiche, Sconfine intende adottare un approccio antropologico.
Sconfine intende avvalersi di una metodologia basata sul dialogo, il confronto, la valutazione e la verifica costanti rispetto alla propria formazione ed al proprio percorso di vita associativa. Si intende lavorare costantemente sulla crescita individuale e collettiva e monitorarne l´evoluzione anche attraverso la stesura di elaborati rispetto ai propri percorsi formativi ed esperienziali sul territorio.
Arianna Ferrucci - presidente
Annacecilia Melchiorre - segretario
Carlotta Viti - tesoriere
Jean-Pierre Ruhigisha - consigliere
Marcela Bulcu - consigliere
Gaia jami - consigliere
Alphonse Kalisa
Momme Butenschön
Francesca Merletti
Laura Quaranta
Kalthum Ben Soltan
...senza i quali molto non sarebbe stato possibile
Sconfine é un´associazione giovane, nata dall´unione di forze e intenti di un gruppo, impegnato a sostenere l´idea di due amici rwandesi (oggi membri dell´associazione stessa) di rivalutare la figura del disabile nella cultura rwandese. Nasce così il progetto di creare un centro culturale a Kibungo, gestito dall´associazione locale Umuzi, con cui Sconfine è gemellata. Umuzi, attraverso il centro, offrirà a tutti, diversi tipi di attività. La sua equipe è composta anche da disabili, a testimonianza della possibilità di rivalutazione culturale del concetto di disabilità e di integrazione socialmente attiva della stessa. La figura del disabile verrà così riscattata dallo stereotipo di inutilità e dipendenza dalla società alla quale, invece, lui stesso offrirà attività da cui trarre beneficio. Sconfine, in collaborazione con le Istituzioni rwandesi (Ministero della Cultura, della Sanità e degli Affari Sociali; Provincia e Comune), intende realizzare un progetto di sviluppo sostenibile attraverso un´ottica antropologica.
Art. 1
L´associazione "Sconfine" costituita in Roma, via Tiburtina 216, è contesto di vita associativa, culturale, ricreativa, autonoma, amministrativamente indipendente, pluralista, apartitica, laica, a carattere volontario, democratico, di promozione sociale ai sensi della legge 383 del 2000 e non persegue finalità di lucro.
Il trasferimento della sede potrà essere deciso dal consiglio direttivo senza comportare modifiche di statuto.
Art. 2
L´associazione nasce come incontro di energie sociali al fine di promuovere attività aventi lo scopo di recuperare il valore dell´agire collettivo e di riaffermare il diritto dell´uomo ad essere momento centrale della società, intesa non solo come realtà locale.
L´associazione si ripromette di realizzare attività di promozione sociale, culturali, educative, sportive, ludico-ricreative, di tutela dell´ambiente, di cooperazione internazionale e solidarietà sociale.
I progetti dell´associazione vogliono essere caratterizzati dall´aspetto sostenibile.
I soci riterranno questi servizi opportuni per il loro tempo libero e per la loro crescita umana e culturale. L´associazione diffonde gli ideali associative e la conoscenza delle attività svolte nelle forme piùù idonee in relazione alle proprie potenzialità ed ai destinatari dell´informazione, con particolare riferimento a:
Al fine di raggiungere i propri obiettivi e le esigenze del corpo sociale, l´associazione può creare strutture proprie o utilizzare quelle esistenti sul territorio.
Ogni attività può avere scopo di informazione, sensibilizzazione, formazione e/o di raccolta fondi per autofinanziamento.
Art. 3
L´associazione è un istituto unitario ed autonomo; è amministrativamente indipendente; è diretto democraticamente attraverso il consiglio direttivo eletto da tutti i soci che, in quanto tali, ne costituiscono la base sociale.
Gli eventuali impianti, i servizi, le strutture, le attività promosse o organizzate sono a disposizione di tutti i soci, i quali hanno diritto di fruirne liberamente nel rispetto di eventuali appositi regolamenti; con i regolamenti sono eventualmente disciplinate le modalità di partecipazione e fruizione dei familiari e dei soci.
In considerazione della pluralità dei suoi fini e delle sue attività, può articolarsi in sezioni specializzate e gruppi d´interesse.
I compiti, i livelli di responsabilità, le norme di funzionamento delle sezioni, dei gruppi d´interesse e degli altri organismi in cui si articola, possono essere stabiliti da appositi regolamenti tenendo conto della normativa vigente.
Art. 4
Il numero dei soci è illimitato. può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto, indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, cittadinanza, professione e di gender.
Art. 5
Agli aspiranti soci sono richiesti l´accettazione dello statuto, il rispetto della civile convivenza, di attenersi allo statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
Art. 6
Le richieste di iscrizione vanno indirizzate al consiglio direttivo su modulo a ciò predisposto.
Art. 7
I soci hanno diritto:
Art. 8
Il socio è tenuto al pagamento della quota sociale annuale decisa dall´associazione. Tale quota non è trasmissibile.
Le somme versate per le quote sociali non sono rimborsabili.
Art. 9
La qualifica di socio si perde per:
decesso;
mancato pagamento della quota sociale;
espulsione o radiazione.
Art. 10
Il consiglio direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del socio, mediante il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l´espulsione per i seguenti motivi:
Art. 11
Il patrimonio sociale dell´associazione è costituito da:
Art.12
Art. 13
La rendicontazione consuntiva comprende l´esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentata all´assemblea dei soci entro il 30 aprile successivo. Ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento.
Art. 14 - L´assemblea
Partecipano all´assemblea - organo sovrano dell´associazione - tutti i soci che alla data di convocazione dell´assemblea stessa siano in regola con il pagamento della quota sociale. Non sono ammesse deleghe.
L´assemblea:
Art. 15
Art. 16
L´assemblea è convocata in via ordinaria almeno una volta l´anno dal consiglio direttivo o su richiesta di almeno 1/10 della base sociale.
In via straordinaria l´assemblea potrà essere convocata tutte le volte che il consiglio direttivo lo reputi necessario e ogni volta che ne faccia richiesta motivata almeno 1/5 dei soci aventi diritto.
L´assemblea dovrà aver luogo entro 30 giorni dalla data della richiesta.
Art. 17
L´assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta da un presidente nominato dall´assemblea stessa. Le votazioni sull´argomento del giorno possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta 1/5 dei soci presenti con diritto al voto.
Le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su un apposito libro dei verbali. Tali verbali dovrà poi essere a disposizione dei soci.
Art. 18 - Il consiglio direttivo
Art. 19
Il consiglio direttivo nell´ambito delle proprie funzioni può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate, nonché dell´attività di cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.
Art. 20
Il consiglio direttivo crea ed elegge al suo interno oltre al presidente - legale rappresentante dell´associazione - ed il segretario amministrativo, che lo sostituisca in caso di assenza o impedimento, tutte quelle figure istituzionali utili alla migliore gestione dell´associazione stessa.
Art. 21
Le elezioni di presidente, segretario amministrativo, tesoriere e le eventuali figure istituzionali avvengono con cadenza semestrale all´interno del consiglio direttivo.
Le cariche possono essere rinnovate.
Art. 22
Compiti del consiglio direttivo sono:
Art. 23
Il consiglio direttivo si riunisce di norma una volta al mese, in un giorno prestabilito senza necessità di ulteriore avviso, e straordinariamente quando ne facciano richiesta almeno due consiglieri, o su convocazione del presidente.
Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei consiglieri e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta di voti dei presenti.
Le votazioni sono normalmente palesi, possono essere a scrutinio segreto quando ciò sia richiesto anche da un solo consigliere.
La parità di voti comporta la reiezione della proposta.
Art. 24
I consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie. L´assenza di un consigliere deve essere validamente motivata.
Il consigliere che, ingiustificatamente, non si presenta a tre riunioni consecutive, decade.
Decade comunque il consigliere dopo sei mesi di assenza dai lavori del consiglio.
Il consiglio decaduto o dimissionario è sostituito come stabilito dall´art. 18 del presente statuto.
Il consiglio direttivo può dimettersi quando ciò sia deliberato dai 2/3 dei consiglieri.
Il consiglio decaduto o dimissionato è tenuto a convocare l´assemblea indicendo nuove elezioni entro 20 gg.
Art. 25
Art. 26
La decisione motivata per lo scioglimento dell´associazione deve essere presa da almeno i 3/4 dei soci aventi diritto. Ove non sia possibile raggiungere la maggioranza di cui sopra, nel corso di tre successive convocazioni l´associazione si scioglie automaticamente.
In caso di scioglimento, il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale.
Art. 27
Il presente statuto può essere modificato con decisione dell´assemblea. Le variazioni sono approvate con la presenza di almeno ¾ degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 28
Per quanto non contenuto nel presente statuto valgono le norme contenute nelle leggi vigenti in materia.
Ideazione pianificazione progettazione e realizzazione
Supporto alla gestione del centro culturale di Kibungo
Supporto per advocacy locale
Supporto per fundraising locale
I laboratori didattici
Proiezione di film, documentari, diapositive
Lettura di racconti, storie, fiabe, poesie
Mostre fotografiche
Manifestazioni, iniziative, eventi di vario tipo: musica, spettacoli, mostre, feste, cene
Raccolta fondi ed offerte private
Mercatino
Associazione
Conto Corrente:
SCONFINE - C/C 000000117009 - BANCA POPOLARE ETICA sca - FILIALE DI ROMA